Colour House nasce per sfatare il mito di Torino città grigia ed austera.
Dietro l'ordinato reticolo urbano e le facciate monocrome delle case, si nasconde una città magica e colorata: infatti la città dei Savoia e dell'automobile è anche al vertice del triangolo della magia bianca con Praga e Lione e di quello della magia nera con Londra e San Francisco. Il quartiere Campidoglio, in cui è situata la Colour House, sembra ben riassumere questa doppia anima della città. Qui abitò l'astrologo e veggente Nostradamus, durante il suo soggiorno a Torino nel 1556. Qui, nel 1763, la Regia Università di Torino realizzò la 'Corsola', una delle prime turbine idrauliche sperimentali al mondo. Qui si trova la Villa della Tesoriera con il suo parco detto Giardin el Diav (Giardino del Diavolo) perché frequentato dal fantasma del suo primo proprietario. Qui, nel 1800, sono sorte due leggende della pasticceria torinese: le fabbriche di cioccolato Caffarel e Talmone. Ancora oggi il quartiere, tra modernità e tradizione, mantiene inalterato il suo fascino discreto.
Colour House, situata in un caseggiato dei primi del '900, sospesa tra la vista sui tetti e le suggestioni di inaspettati scorci fotografici della città, dove la tradizionale casa di ballatoio torinese si sposa con i comfort di una abitazione moderna e ovviamente colorata, vi accoglierà con la sua calda allegria. Sita nello storico quartiere Campidoglio, in una strada tranquilla e silenziosa, la Colour House è un'ottima base sia per chi voglia conoscere al città, sia per chi vi è già stato.
Facilmente raggiungibile in auto dalla tangenziale, vicina alla stazione ferroviaria di Porta Susa, collegata con la metropolitana, la Colour House è a due passi dai portici di Piazza Statuto e dalla pedonale Via Garibaldi che porta direttamente in Piazza Castello, cuore del centro storico. Facilmente raggiungibile a piedi è anche l'area del Quadrilatero Romano, ricca di ristoranti e locali, punto di ritrovo obbligato della vita notturna torinese.